Martedì, 26 Febbraio 2013 10:49

Sciopero della fame in solidarietà con in detenuti palestinesi nelle carceri israeliane

Sciopero della fame in solidarietà con in detenuti palestinesi nelle carceri israeliane occuppiedpalestine.wordpress.com

Samer Issawi, detenuto palestinese nelle carceri israeliane secondo la formula dell’ “arresto amministrativo” attua dal primo agosto del 2012 la protesta estrema dello sciopero della fame.

I medici della Croce Rossa che l’hanno visitato di recente hanno definito le sue condizioni di salute tanto gravi da non essere in grado di prevedere se e quando il suo corpo cesserà di vivere.

Secondo Grazia Careccia1, Capo Dipartimento Ricerca Legale ed Advocacy Internazionale dell’associazione Al-Haq di Ramallah, i detenuti palestinesi nelle carceri israeliane sono 4520 di cui 178 in regime di arresto amministrativo.

Rosario presenta la sua iniziativa alla Casa UmanistaLa pratica dell’arresto amministrativo, ovvero l’arresto preventivo di persone che non hanno compiuto alcun reato, è pratica molto utilizzata dalla polizia israeliana ed è stata denuciata da Amnesty International

Per stimolare anche in Italia l’attenzione sul problema palestinese Rosario Citriniti, media-attivista del centro di documentazione Invicta Palestina (www.invictapalestina.org), ha cominciato lunedì scorso, 18 febbraio, lo sciopero della fame a Pentone (CZ), sede del centro di documentazione sulla Palestina, spiegando il suo gesto con queste parole:

Carissimi amici, accogliendo

l’appello promosso da Amnesty International,

l’appello lanciato dall’Arcivescovo Atallah Hanna,

l’appello lanciato dalle organizzazioni palestinesi,

tutti riguardanti i prigionieri palestinesi detenuti illegalmente nelle carceri israeliane molti dei quali in sciopero della fame da molti mesi ed alcuni in serio pericolo di vita, in solidarietà con la loro lotta di resistenza, dalle ore 17 di oggi lunedì 18 febbraio la loro lotta sarà anche la mia, con le stesse modalità inizierò uno sciopero della fame finché gli organismi nazionali e/o internazionali non prenderanno impegni reali per assicurare il rispetto dei diritti umani nelle carceri israeliane con un intervento immediato atto a salvare i detenuti in sciopero della fame e alla scarcerazione di tutti i prigionieri palestinesi in carcere senza né accuse né processi.

Un abbraccio e grazie per la partecipazione all’iniziativa.

In questi giorni, Rosario prosegue la sua protesta a Torino con l'appoggio logistico dei gruppi di base de La Comunità.

Per informazioni ed aggiornamenti

www.invictapalestina.org

www.facebook.com/rosario.citriniti

Per seguire quotidianamente la situazione in Palestina e in Calabria

https://sites.google.com/site/parallelopalestina/sciopero-della-fame

http://nuke.alkemia.com/MedioOriente/RosarioCitrinitiinizialoscioperodellafame/tabid/1277/Default.aspx

Per informazioni sulla campagna di supporto a Samer Issawi

https://www.facebook.com/pages/The-Free-Samer-Issawi-Campaign/194111744067340

1 Il video dell’intervento è disponibile all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=wnYnYRM6yL4&list=UUop3V1dXcqFYbhewDp0vEEA&index=10

Letto 2178 volte Ultima modifica il Martedì, 26 Febbraio 2013 12:51
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